I Comuni hanno davvero bisogno di un soggetto gestore per le case popolari? Alla fine non sarà tutto un modo per pagare indennità di carica e stipendi inutili?

La gestione di un patrimonio di quasi 13.000 alloggi è un lavoro grosso, che ha anche molti aspetti di tipo privatistico-condominiale che un Comune può aver difficoltà a svolgere. A questo lavoro si unisce l’attività di costruzione e recupero di case di E.R.P.. Casa S.p.A. ha 74 dipendenti, di cui 3 dirigenti; vuol dire quasi 180 alloggi gestiti per dipendente: pochi soggetti gestori in Italia hanno un rapporto così alto. Lo stipendio medio netto dei dipendenti di Casa S.p.A. è di circa 1.500 euro al mese. Il Consiglio di Amministrazione è formato di soli 3 membri, in rappresentanza di 31 Comuni soci; 2 dei 3 Consiglieri sono dipendenti comunali e non riscuotono alcuna indennità di carica o gettone. Casa S.p.A. non ha autisti, né auto blu. Insomma, se ci sono sprechi, nel nostro Paese, non dipendono certo da soggetti come Casa S.p.A.