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L’intervento realizzato costituisce il I lotto del
complessivo programma di recupero, articolato in tre lotti funzionali,
che porterà alla rifunzionalizzazione ad uso residenza pubblica del
complesso di proprietà comunale denominato Cascina Pinucci, costituito
da una porzione di mura con torre d’angolo e da un nucleo esterno e due
nuclei interni alle mura, di varie epoche costruttive, affidato per la
progettazione e la realizzazione a Casa Spa e che a lavori ultimati
porterà al recupero di 7 alloggi di e.r.p e al restauro, con possibilità
di fruibilità pubblica, delle mura.
Gli interventi di recupero e
di restauro, eseguiti sotto l’attento controllo della Soprintendenza ai
Beni Architettonici di Firenze, costituiscono una vera e propria sfida
per gli attori coinvolti, considerato l’elevato valore
storico-architettonico della cinta muraria del centro storico di Lastra
a Signa e le limitate risorse a disposizione attraverso i canali
dell’edilizia residenziale pubblica.
Era il 14 aprile del 1400 quando la Signoria di Firenze
deliberò di fortificare il borgo della Lastra a Galgalandi e di
Malmantile con mura, torri e fossati.
Il 12 settembre del
1426 Filippo Brunelleschi e Battista di Antonio concordarono la
contabilità finale dell’opera con i maestri a murare.
Michelangelo
Buonarroti nell’aprile del 1529 fu nominato Commissario Generale delle
fortificazioni e dalla prosa del Vasari sappiamo che oltre ai preminenti
interventi in Firenze, vagliò lo stato di salute delle cittadelle
fortificate lungo l’Arno fino a Pisa, e quindi anche della Lastra.
Il primo lotto dei
lavori è consistito nel recupero di tre alloggi dai volumi giustapposti
sul lato esterno delle mura. Si tratta di alloggi disposti su due piani,
con zona giorno al piano terra e una camera da letto e servizi al primo
piano.
La
realizzazione dell'intervento è stata inaugurata alla presenza di Carlo
Nannetti, Sindaco, Angela Bagni, l'Assessore allo Stato Sociale del
Comune di Lastra a Signa, Giovanni Pecchioli, Presidente, e Vincenzo
Esposito, Amministratore Delegato di Casa S.p.A..
costo totale del recupero
importo dei lavori di recupero |
Euro 323.374,00 Euro
976.033,00 |
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Progetto |
Arch. Paolo Di Nardo e Arch. Miranda
Ferrara |
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Direzione Lavori |
Arch. Laura Biagini con Geom. Andrea
Masini e Geom. Giovanni Ricca (Casa Spa) |
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Appaltatore |
Oplonde S.a.s. di Campi Bisenzio (FI) |
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