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Firenze, 27 settembre 2011
L’edificio che ospiterà la nuova ludoteca “Il
Castoro”, il primo intervento realizzato in legno a Firenze in epoca recente,
costituisce la prima parte del complessivo intervento di recupero urbano del
grande isolato compreso tra le vie Datini, Erbosa, Traversari e il viale
Giannotti, che porterà alla demolizione della palazzina ex CPA e dell’ex
supermercato Esselunga, per realizzare due edifici di housing sociale per
complessivi 45 alloggi, servizi di quartiere e nuovi spazi attrezzati.
Il nuovo
edificio è stato realizzato con sistema costruttivo in legno XLam, cioè pannelli
di legno massiccio formati dalla sovrapposizione e incollaggio di cinque strati
di tavole disposti ortogonalmente uno rispetto all’altro, a formare elementi
estremamente rigidi, resistenti e stabili .
L’edificio è ad altissima prestazione energetica,
Classe A certificazione secondo D.M. 26.06.2009, e si caratterizzerà per
l’elevato comfort abitativo, grazie all’involucro totalmente realizzato con
materiali naturali (oltre alla struttura in legno anche la coibentazione e le
finiture sono realizzate in materiali naturali) il riscaldamento a pavimento e
la produzione di parte dell’energia necessaria da fonte rinnovabile.
La fase di cantierizzazione degli edifici realizzati
in legno XLam consiste nel montaggio a secco di elementi strutturali che
arrivano in cantiere già pronti, il cantiere è quindi veloce e sicuro. Le pareti
e i solai dei due piani fuori terra della ludoteca sono stati montati in 28
giorni di lavoro effettivo, circa due mesi tenendo conto delle feste e dei
giorni di pioggia! Il
legno impiegato per la costruzione della ludoteca è a filiera corta, si tratta
infatti di piante di douglasia provenienti da piantagioni toscane lavorate e
assemblate da piccole aziende toscane che si sono appositamente associate,
partecipando all’apposito bando regionale POR CReO FESR 2007-2013 dando così
vita al settore produttivo del legno da costruzione toscano precedentemente
inesistente.
Oltre alla
notevole efficienza energetica e al comfort abitativo del nuovo fabbricato, è da
sottolineare il suo basso impatto ambientale. La scelta della struttura in legno
rispetto ad un telaio in calcestruzzo con tamponamento tradizionale ha
consentito e consentirà per l’intero programma, nella sola fase di produzione e
di trasporto in cantiere, di evitare emissioni in atmosfera di 403 t. di CO2 e
risparmiare 253 MW/h di energia e 1.089 t. di materie prime.
La realizzazione dell'intervento è stata
inaugurata alla presenza di Luca Talluri, Presidente di Casa S.p.A, Vincenzo Esposito, Direttore Generale di Casa S.p.A, Claudio Fantoni, Assessore alla Casa del Comune di Firenze, Titta Meucci, Assessore all'Urbanistica del Comune di Firenze, Rosa Maria Di Giorgi, Assessore all'Istruzione del Comune di Firenze ed Andrea Ceccarelli, Presidente del Consiglio di Quartiere n° 3.
costo complessivo
superficie utile lorda |
€ 680.000,00
mq 517,00
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R.U.P. |
Arch. Vincenzo Esposito |
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Progetto Architettonico |
Arch. Marco Barone , Prof. Carlo Canepari, Arch.
Matteo Canepari |
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Progetto Strutture |
Ing. Lorenzo Panerai |
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Consulenza strutture in legno |
Legnopiù S.r.l. di Prato, Studio Tecnico Associato Timber
Engineering di Firenze |
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Progetto Impianti |
Ing. Dimitri Celli |
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Direttore Lavori |
Ing. Lorenzo Panerai
con Geom. Stefano Cappelli |
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Appaltatore |
Sudedil S.r.l. di Prato |
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Pannelli in legno XLAM |
Forniti dall'A.T.I. "CasaDiLegno" composta da Legnopiù s.r.l. di
Prato, Manetti Legnami s.r.l. di Impruneta (FI), Morandini Legnami
s.r.l. di Pelago (FI), TLF di Chiusi della Verna (AR) |
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