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Dopo la
chiusura, nel 1974, delle fabbriche Longinotti, sull’area compresa tra
il viale Giannotti, via Erbosa e via Traversari è stato realizzato il
centro commerciale Coop, un auditorium (l’attuale sede del centro
culturale ExTre) e un sistema di piazze sotto le quali trovano posto i
parcheggi pertinenziali del centro commerciale e pubblici.
Il Comune di
Firenze ha poi deciso di procedere al completamento del recupero
dell’area con l’insediamento di 45 alloggi di edilizia residenziale
pubblica e attrezzature pubbliche (una ludoteca e spazi per attività di
quartiere) e la demolizione dell’edificio ex negozio Esselunga e la
palazzina a servizi ex C.P.A.
E’ stata
approvata una apposita variante urbanistica per consentire la
realizzazione del programma di riqualificazione dell’area che prevede
appunto la realizzazione di 45 alloggi e.rp. su due edifici, uno alto
sei piani per 39 alloggi posto parallelamente al viale Guidoni e l’altro
alto tre piani per 6 alloggi, affacciato su via Traversari, con una
superficie utile di circa 4.400 mq., oltre ad attrezzature pubbliche ,
una ludoteca di circa 600 mq. e attrezzature di quartiere, ospitate al
piano terra dell’edificio alto sei piani, per circa 300 mq.
Il programma
è finanziato in parte dal D.M. del Ministero delle Infrastrutture e dei
Trasporti 16 marzo 2006 finalizzato alla riduzione del disagio abitativo
dei conduttori di immobili assoggettati a misure esecutive di rilascio,
per circa € 2.573.000,00, in parte dalla Regione Toscana con delibera
C.R.T. n. 43 del 29.7.2009 “Misure Straordinarie , urgenti e
sperimentali, Misura B” per circa € 5.058.000,00 e in piccola parte da
CASA SpA con fondi erp per circa € 500.000,00 (finanziamento complessivo
circa € 8.000.000,00).
Gli edifici e
le attrezzature pubbliche saranno costruiti in legno, una soluzione
costruttiva a basso impatto ambientale. Le strutture in elevazione
saranno completamente realizzate in legno, con il sistema costruttivo a
compensato di tavole a strati incrociati, denominato XLAM, che
garantisce alti livelli di sicurezza sismica, tempi di realizzazione
rapidi grazie alla costruzione completamente a secco e basso impatto
ambientale, sia in termini di emissioni di CO2, consumi di energia e
utilizzo di materie prime. I nuovi alloggi saranno ad alta efficienza
energetica, portando il benessere abitativo tipico delle costruzioni in
legno alla portata degli inquilini e.r.p.. Grazie all’effetto dei
materiali a base di legno sulla qualità dell’aria all’interno degli
alloggi, infatti bassa conducibilità, elevata inerzia termica,
traspirabilità e spiccata igroscopicità, riducono le necessità di
riscaldamento in inverno e di raffrescamento in estate. Il legno assorbe
velocemente e cede lentamente l’umidità, agendo da volano igrotermico ed
è un efficientissimo filtro che rende più salubre l’aria dei luoghi di
attività e di riposo.
La
cantierizzazione di un intervento complesso di riqualificazione urbana
in area densamente urbanizzata e in contiguità di strade di scorrimento
come il viale Guidoni, il centro commerciale della Coop, il mercato
rionale, il centro culturale ExTre è molto complicata, ma è il prezzo da
pagare per poter perseguire la via della riqualificazione della città
senza consumo di nuovo suolo. La realizzazione della ludoteca, una volta
usciti dall’interrato è stata velocissima. Le strutture portanti sono
state montate in 21 giorni di lavoro e il cantiere è risultato poco
impattante con le attività all’intorno.
Il primo
intervento realizzato è stata la nuova ludoteca, inaugurata nel
settembre 2011, tutta realizzata in legno toscano, frutto della nuova
filiera del legno da costruzione toscano. La filiera corta ha
massimizzato i benefici della costruzione in legno, contenendo il
dispendio di energia e l’inquinamento per i trasporti.
Attualmente
sono in corso le fasi di lavoro più complicate e delicate, cioè le
demolizioni dei fabbricati ex Esselunga ed ex palazzina a servizi, alle
quali seguiranno gli scavi del piano interrato del complesso edilizio
(che ospiterà i parcheggi coperti di pertinenza) che dovranno venire
realizzati previa realizzazione di opere di consolidamento del terreno
quali diaframmi e bonifica dell’area. La gara d’appalto dei diaframmi e
degli scavi e bonifica è in corso di espletamento.
Foto demolizione











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